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Stampa 2023/24

Sei imperdibili appuntamenti nel mese rosa del Teatro Narzio. Oltre alla già più nota programmazione della stagione teatrale 2024 firmata dalla direzione artistica di Fausto Costantini, con l’organizzazione di Generazioni Spettacolari per conto del Gestore Centro Teatrale Meridionale di Domenico Pantano; nuovi sei appuntamenti tutti al femminile, gratuiti per il pubblico di tutta la valle benedettina.


Fiera è il titolo di questa piccola rassegna di letture “Un modo per omaggiare le grandi donne della storia, attualmente ce ne sono anche tante altre, ma io e le autrici con cui ho collaborato per la realizzazione della stessa rassegna, siamo stati liberi di scegliere quelle che più ci hanno colpito nel loro operato” dice il Direttore Artistico Fausto Costantini.


I testi, novità italiane sono così suddivisi nei loro appuntamenti tutti fissati alle 18.30:

5 Marzo Amelia Earhart di Angela Turchini, 12 Marzo Franca Viola di Ludovica Costantini, 14 Marzo Margaret Thatcher di Angela Turchini, 19 Marzo Lucrezia Borgia di Fausto Costantini, 26 Marzo Marie Curie di Ludovica Costantini e 28 Marzo Alda Merini di Fausto Costantini.


“Donne che spaziano dall’attualità alla leggenda, al potere, alla rinascita. Insomma per tutte e tutti un modo per identificarsi.”


Le letture, interpretate da attori professionisti seguiranno con un breve dibattito con l’autrice del testo letto e la premiazione di una donna nel pubblico a nome di tutte le donne della Città Benedettina.


Il teatro tiene a ricordare che l’evento è gratuito con obbligo di prenotazione.

Fausto Costantini e Elena Ferrantini in “Dietro le nuvole, il sole è donna” - Novità Italiana nonché primo testo teatrale per la già nota scrittrice Franca Spagnolo (Autrice del libro “Mi Vengo Incontro” - Edito Pav Edizioni).

Da una donna, storie di donne che giunte ad un bivio attraverso forza e determinazione percorrono la strada che le conduce alla rinascita. Malattia, emarginazione, violenza di genere, dipendenze patologiche delineano la fragilità di una società che ci è fin troppo vicina. Il ritratto intimo dell’inquietudine umana vissuto nel rapporto padre e figlia. Ne tratta la regia con delicatezza ferma la mano esperta di Fausto Costantini.

In scena il 9 marzo 2024 ore 21.00

Sabato 24 Febbraio alle ore 21:00 continua la stagione ReGiNA del Teatro Narzio a cura del Direttore Artistico Fausto Costantini con lo spettacolo scritto e diretto da Mario Zamma "StraordiMario".

Mario Zamma: una delle colonne storiche della compagnia del Bagaglino in Roma. Tanti programmi televisivi di successo, quattro premi televisivi importanti, quattro Telegatti, tanta televisione ma soprattutto tanti anni di teatro alle spalle. Molti gli spettacoli teatrali da solista negli ultimi dieci anni, anche come autore degli stessi.

"StraordiMario" nasce proprio dalla voglia di voler raccontare un grande excursus in varie fasce del teatro, dalla satira politica a quella di costume al varietà in formato "one man show". "StraordiMario" racconta in prima persona la vita artistica e in parte privata con alcuni aneddoti molto divertenti dell'autore. Come il suo incontro privato con alcuni dei personaggi politici imitati e a volte sbeffeggiati sul palcoscenico.

Lo spettacolo è un entrare e uscire dal presente al malinconico passato un po' per raccontare il famoso detto "forse era meglio quando stavamo peggio"; naturalmente ci saranno momenti di leggerezza attraverso imitazioni famosissime caratterizzate da Zamma passando anche per una bella canzone essendo lo stesso Zamma un valido musicista e bravo cantante, fino ad arrivare ai personaggi completamente inventati per raccontare sotto forma di satira di costume una Italia completamente cambiata.

Alcuni anche i momenti di poesia affidati alla penna dell'autore essendo anche negli ultimi anni un valido poeta. Un momento davvero molto toccante per ricordare il grande Massimo Troisi. L'amore è il tema principale dello spettacolo, l'unica soluzione contro le mostruosità del nostro tempo. Il desiderio è quello di fare ridere ma allo stesso tempo riflettere.

 12 Gennaio 2024

Il Teatro Narzio di Subiaco, gestito dal Centro Teatrale Meridionale di Domenico Pantano e dall’organizzazione Generazioni Spettacolari, è pronto a stupire ed incantare i sublacensi per un’altra stagione di spettacoli ed eventi.

La nuova stagione vuole porsi in forte continuità con quella appena conclusa. L’obiettivo – spiega il direttore artistico Fausto Costantini – è rendere Subiaco centro di educazione alla fruizione dell’arte per tutto il bacino di utenza della Valle Benedettina e dintorni. Comune denominatore degli spettacoli proposti è il pensiero, come tramite per la crescita nella vita di tutti i giorni.

Dopo il grande successo della prima stagione, durante la quale abbiamo visto calcare le tavole del palco del Teatro Narzio, tra gli altri, Debora Caprioglio, Francesco Montanari, Roberto Ciufoli, Massimiliano Buzzanca etc., si riaccendono le luci della ribalta e il cartellone propone nuovi diciassette spettacoli nei week end tra gennaio e maggio 2024.

Seguirà nella stagione anche eventi Extra, quali: SubJaco – mostra fotografica di Tommaso Le Pera sui grandi artisti italiani che hanno interpretato Shakespeare negli ultimi settant’anni; Fragilmente – laboratorio con scrittura, racconti, letture, conferenze sul femminicidio; Letture Pomeridiane presso il Teatro dei grandi classici della storia e novità italiane; Fatti Unici – Gli eventi della città raccontati con corti teatrali; SubJago in Scena – Rassegna teatrale delle compagnie del territorio; Incontri – Incontri con personalità dello spettacolo e cultura in genere.

A questi momenti di incontro con la comunità si aggiungono le più qualificate scuole di teatro: PrimAttore – Scuola di Formazione completa per primi attori; Corso di Scrittura – Il bagaglio di un attore per rappresentare un personaggio, integrando l’impostazione registica.

Roberta Garzia, Leonardo Bocci, Danila Stalteri, Antonia di Francesco in “Ti Va di Sposarmi?” Scritto e diretto da Danila Stalteri.

Sara e Valentina, amiche da una vita lavorano una come Cameriera e l’altra come Cantante in un locale vicino casa, entrambe quarantenni, belle donne single, sono però sostanzialmente differenti. Sara, appagata dal suo lavoro è rassegnata che l’amore non esiste.

Valentina invece avverte il frastuono del ticchettio biologico e, incapace di stare sola, passa da un fidanzato ad un altro. Ovviamente nessuno è quello giusto, anche se l'ultimo, il cameriere Santo, sembra essere quello che potrebbe rivelarsi l’uomo della vita.

Sara tollera la relazione di Vale, anche se in cuor suo lo detesta; questo almeno fino a quando non viene fortuitamente a sapere che il segreto del ragazzo ha un nome, Teresa! In un susseguirsi di emozionanti colpi di scena, il terzetto riuscirà - forse! - a trovare finalmente un suo particolare equilibrio.

In scena il 16 Marzo 2024 ore 21.00

Cast in Definizione in “Chi... Sà...” Un progetto scritto e diretto da Fausto Costantini. Liberamente ispirato a Don Chisciotte di Miguel De Cervantes.

Ambientato nei primi anni 50, un padre si confronta a muso duro con il figlio dedito a delinquere, per vedere oltre il quotidiano e credere nel sogno come momento innovativo per una vita aperta ai grandi ideali realizzativi e sociali. CHI... SA... Ovvero Chisciotte e Sancho...

In scena il 25 Maggio 2024 ore 21.00

Marco Cavallaro, Maddalena Rizzi, Bruno Governale, Alessandra Cavallari in “Come Ammazzare la Moglie o il Marito Senza Tanti Perchè” tratto dal libro di Antonio Amurri e la regia di Filippo D’Alessio.

La comicità di Amurri, stringata ed elegante, prorompe, in maniera emblematica in una carrellata di “tipi” e di situazioni dalla comicità che non cede alla tentazione di una battuta volgare o alla costruzione artificiosa di una stupidità assai poco probabile.

Allegria e comicità elegante intorno al tema delle relazioni di coppia di un tempo in un parallelismo quanto mai attuale con i paradossali comportamenti di chi anche oggi si appresta alla vita di coppia più che mai attuale, il tutto giocato in uno specchio che riflette in una giovane coppia pronta a sposarsi, umori e pensieri e considerazioni sul tema del matrimonio.
In scena l'11 maggio 2024 ore 21.00

Maurizio Martufello e Marco Simeoli, con la partecipazione Straordinaria di Fanny Cadeo in “I Due Cialtroni”. Novità italiana scritta e diretta dal Maestro Pier Francesco Pingitore, rinomato autore e regista de “Il Bagaglino” di Roma.

La commedia, corredata dalla scenografia e i costumi di Graziella Pera scritta inizialmente per due giganti della televisione e teatro italiano - Oreste Lionello (1927 - 2009) e Giorgio Albertazzi (1923 2016)— prende vita per la prima volta con un cast eccezionale.

Il tutto si svolge in una baita dove due attori - non amici - si trovano bloccati da una tormenta di neve dove tra battute e frecciatine audaci devono convivere e magari perché no, diventare amici. Martufello, Marco Simeoli e Fanny Cadeo saranno saranno accompagnati in questo spettacolo da Elena Ferrantini e Lucrezia Gallo - due giovani attrici.

Chiara La Gattuta, Marco Rinaldi, Anna Martino in “Vicini Anni Luce” - Ispirato alle “Cosmicomiche”di Italo Calvino, Drammaturgia e Regia di Andrea Dalla Zanna.

Dalla mano di Andrea Della Zanna - già noto autore di strisce a fumetti nasce l’idea di “Vicini Anni luce” che non è la sceneggiatura delle Cosmicomiche, ma l’immersione nel campo magnetico dell’autore ispirato dalle comiche del cinema muto, e soprattutto alla precisione formale dei comics o delle storielle a vignette.

Dagli arnesi del teatro d’azione funambolesca alle parole dichiarazioni di Italo Calvino un evento colorato, divertente e imperdibile.
In scena il 20 Aprile 2024 ore 21.00

Laura Alferi, Carlotta Di Lorenzo e Stella Isoli in “Vermi” - novità italiana scritta e diretta da Luca Lo Destro. In una Sicilia contemporanea, ebbra di folklore di stampo religioso, una curiosa indagine su quello che è un culto popolare legato ai “Vermi nello stomaco” curati con fede e devozione da mani esperte di donne che proseguono la più colorita tradizione popolare.

Un thriller religioso, un anti-musical con balli e canti che non fluidificano la trama ma la spezzano e la ingombrano per portare ad una riflessione profonda sulle contraddizioni e le idiosincrasie dell’estremismo religioso.

In scena il 13 Aprile 2024 ore 21.00

Compagnia Centro Teatrale Meridionale di Domenico Pantano (cast in definizione) in “Il Colore Della Forma” Di Marco Schiavon per la regia di Angelo Longoni. Il testo, una novità italiana finora mai rappresentato (tratto da una storia vera), ha ricevuto il PRIMO PREMIO CENDIC (Centro Nazionale di Drammaturgia Contemporanea) nell'anno 2018 con una cerimonia tenuta al Teatro Argentina di Roma.

La storia del pittore Gino Rossi, realmente esistito molto considerato per le opere realizzate, ma poi per una malattia mentale rinchiuso in manicomio senza riuscire più ad essere creativo viene accompagnato da una compagnia di 8 attori in scena. Alla base del testo c'è una forte denuncia al sistema sanitario di allora dove l'ammalato mentale veniva quasi torturato e tenuto gravissime in condizioni.

In Scena il 6 aprile 2024 ore 21.00

Luca Ferrini, Alberto Melone, Valentina Martino Ghiglia, Paolo Roca Rey, Lucia Tamborrino, Guglielmo Lello, Davide Sapienza, Veronica Stardella in “Il Teorema della Rana”.

Ormai diventato quasi un Cult dell’autore N.L.White, vede questa pièce dai ritmi forsennati che tocca uno dei tempi più calzanti con l’attuale momento storico ed economico italiano: la necessità di aguzzare l’ingegno e campare a spese dello stato.

I protagonisti, il gestore di un teatro sull’orlo del fallimento e la sua compagnia vedranno prendere sempre più forma quello che è ormai il gioco rotto del “campare a spese dello stato” con un unica parola: Caos! Per la firma registica di Luca Ferrini - una commedia intramontabile.

23 MARZO 2024 ORE 21.00

Francesca Bianco in “Il Mio Brillante Divorzio”. Torna in scena una delle commedie più acclamate a livello mondiale degli ultimi anni, dalla penna di Geraldine Aron in questa versione con tradotta da Carlo Emilio Lerici.

Una guida interattiva alla sopravvivenza di un divorzio subito a cinquant’anni e dei figli che lasciano il nido natale. Si alterneranno momenti di rabbia, gioia e rassegnazione incastrati nella presenza video degli altri attori (nello specifico: Susy Sergiacomo, Fabrizio Bordignon, Martina Gatto, Germano Rubbi e Antonio Palumbo). Regia video è di Enzo Aronica mentre la regia teatrale di Carlo Emilio Lerici.

In scena il 2 marzo 2024 ore 21.00

Carlotta Mancini, Italo Amerighi, Matteo Rizzi in “Oscuramente” - una novità italiana dai toni noire di Angela Turchini. Una famiglia come tante: madre, padre, figlio. Una serie di verità celate dietro un velino, un assordante peso sul petto di ognuno di loro nasconde nel movimento meccanico della routine.

Un passato che rimonta e annebbia gli animi fino a lasciare gli attimi felici, un lontano ricordo. La scelta di mantenere tutta la scena chiara nonostante l’ombra scura che pervade ogni presente in sala è dettato dalla regista Marzia Verdecchi, la cui ha curato anche l’adattamento del testo. In scena il 17 febbraio 2024 ore 21.00


Sebastiano Somma in “Il Vecchio e il Mare”, il grande classico di Ernest Hemingway riadattato da Lucilio Santoni e portato a teatro in forma di Lettura Scenica diretta e interpretata da Sebastiano Somma, noto attore del cinema e televisione italiana ripercorre la storia del vecchio Santiago, pescatore alla ricerca del più noto Pescespada dei Caraibi che si trova in una lotta quasi a mani nude contro gli squali che lo circondano in quella che sarà anche una ricerca della propria ragione di esistenza in questo mondo.In scena presso il Teatro Narzio il 3 Febbraio alle ore 21.00

Giosuè Cianconi, Pascal Di Felice, Prisca Giuliani, Erika Martelli, Riccardo Pellegrini, Enrico Valori, Lorenzo Valori, Simone Valori in “Principi in Catene”, scritto da Alice Di Renzo e Federica Vicino con la regia di quest’ultima porta in scena le storie di Prometeo, Ettore, Antigone, Amleto, Cordelia, Sigismondo, la Maschera di ferro, tutti principi e principesse irrimediabilmente incatenati alla soro sorte. In scena coraggiosamente tutti attori under 30 a sottolineare il principio (sacrosanto) dell’assoluta attualità della cultura classica e il convincimento che il teatro “non è un paese per vecchi”.


In scena presso il Teatro Narzio di Subiaco il 20 Gennaio 2024 alle ore 21.00

Debora Caprioglio in “Non fui Gentile, Fui Gentileschi” il 27 Gennaio alle ore 21.00 presso il Teatro Narzio.

Dopo il grande successo di “Callas D’Incanto”, Debora Caprioglio torna in scena con uno spettacolo pregno di emozioni. Ci troviamo nello studio di Artemisia Gentileschi mentre intenta a dipingere “Autoritratto come allegoria della Pittura” - uno dei suoi pezzi più famosi - ci racconta la sua storia.
Dallo stupro, alla nascita della sua arte, ai suoi viaggi per il mondo.

Un racconto tutto al femminile dalla romantica penna di Roberto D’Alessandro che ne cura anche la regia.

Pino Strabioli in “Sempre Fiori, mai un Fioraio” il 12 Gennaio alle ore 21.00 presso il Teatro Narzio di Subiaco - un delicatissimo omaggio del noto conduttore Rai, alla grande figura di Paolo Poli (1929 - 2016 ).

Due anni di racconti racchiusi da prima in un libro omonimo - edito Rizzoli - e in seguito messi su palco con l’ausilio di musiche dal vivo e video inediti del grande artista.

Una serata dedicata al pensiero libero, all’irriverenza, alla profonda leggerezza di un genio che ha attraversato il Novecento con la naturalezza, il coraggio, la sfrontatezza che lo hanno reso unico e irripetibile.

Stampa 2022/23

Saluti al Teatro Narzio!

𝐒𝐮𝐛𝐢𝐚𝐜𝐨: 𝐚𝐥 𝐓𝐞𝐚𝐭𝐫𝐨 𝐍𝐚𝐫𝐳𝐢𝐨 𝐮𝐧𝐚 𝐬𝐭𝐫𝐚𝐨𝐫𝐝𝐢𝐧𝐚𝐫𝐢𝐚 𝐎𝐫𝐢𝐚𝐧𝐚 𝐅𝐚𝐥𝐥𝐚𝐜𝐢 𝐢𝐧𝐭𝐞𝐫𝐩𝐫𝐞𝐭𝐚𝐭𝐚 𝐝𝐚 𝐌𝐚𝐫𝐢𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐆𝐫𝐚𝐯𝐢𝐧𝐞𝐬𝐞 𝐜𝐨𝐧 𝐮𝐧 𝐨𝐬𝐩𝐢𝐭𝐞 𝐝’𝐞𝐜𝐜𝐞𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞

Tra le primarie funzioni del teatro non dobbiamo annoverare solo la catarsi, quel bisogno di tornare al centro di noi dopo un processo che potremmo definire di purificazione.

Teatro deve diventare informazione, conoscenza, dubbio, specchio nel quale trovare la propria verità: queste le sensazioni regalate al pubblico che ha potuto assistere, la scorsa domenica, all’interpretazione attenta e raffinata di Mariella Gravinese nelle vesti di una donna straordinaria, Oriana Fallaci.

È un’attrice Mariella, originaria della Basilicata, nelle cui vene scorre la passione ed il fremito che possono nascere solo dall’incontro tra l’arte ed il calore del Sud della nostra bella Italia.

Nella sua voce, nei suoi gesti, nella scelta di estratti dalle pregevoli opere della scrittrice e giornalista, Oriana è tornata a vivere.

Sì Oriana, perchè Mariella ha saputo restituire il voto della donna prima di quello dell’autorevole firma, orgoglio italiano.

𝗧𝗿𝗮 𝗶 𝗻𝘂𝗺𝗲𝗿𝗼𝘀𝗶 𝘀𝗽𝗲𝘁𝘁𝗮𝘁𝗼𝗿𝗶 𝗮𝗰𝗰𝗼𝗿𝘀𝗶 𝗮 𝘃𝗲𝗱𝗲𝗿𝗹𝗮, 𝘂𝗻 𝗼𝘀𝗽𝗶𝘁𝗲 𝗱’𝗲𝗰𝗰𝗲𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲, 𝗰𝗼𝗺𝗲 𝗮𝗰𝗰𝗲𝗻𝗻𝗮𝘁𝗼 𝗻𝗲𝗹 𝘁𝗶𝘁𝗼𝗹𝗼: 𝗘𝗱𝗼𝗮𝗿𝗱𝗼 𝗣𝗲𝗿𝗮𝘇𝘇𝗶, 𝗻𝗶𝗽𝗼𝘁𝗲 𝗲𝗱 𝘂𝗻𝗶𝗰𝗼 𝗲𝗿𝗲𝗱𝗲 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗮 𝗙𝗮𝗹𝗹𝗮𝗰𝗶 𝗰𝗵𝗲, 𝗵𝗮 𝗼𝗺𝗮𝗴𝗴𝗶𝗮𝘁𝗼 𝗹’𝗮𝘁𝘁𝗿𝗶𝗰𝗲 𝗰𝗼𝗻 𝘂𝗻 𝗯𝗲𝗹𝗹𝗶𝘀𝘀𝗶𝗺𝗼 𝗼𝗺𝗮𝗴𝗴𝗶𝗼 𝗳𝗹𝗼𝗿𝗲𝗮𝗹𝗲 𝗼𝗹𝘁𝗿𝗲 𝗰𝗵𝗲 𝗮𝘁𝘁𝗿𝗮𝘃𝗲𝗿𝘀𝗼 𝗹𝗮 𝘀𝘂𝗮 𝗽𝗿𝗲𝘀𝗲𝗻𝘇𝗮.

Lo spettacolo è stato un autentico gioco tra luci ed ombre, reso sul palcoscenico grazie alla sensibile lettura del tecnico, Davide Fabbri.

Un’alternanza che ha fatto da specchio all’anima della Fallaci che, sul finale, mentre la sua interprete si copre il volto dietro l’occhiale da sole con il quale tutti l’abbiamo conosciuta, confessa di non sapere se alla corale ammirazione sia seguita la comprensione del suo affezionato pubblico.

Domanda che probabilmente resterà senza risposta così che ciascuno possa calarsi ancora una volta nelle vesti della Fallaci, come ha fatto la bravissima Mariella Gravinese che consiglio di seguire ancora.

Un personale plauso va al Direttore Artistico, Fausto Costantini, per aver scelto di portare fuori cartellone questo spettacolo importante e non a caso apprezzato anche dagli studenti sublacensi per i quali è stato replicato lunedì mattina.

Valentina Renzetti


Anionews - 28/03/2023

 20 Gennaio 2023

Debora Caprioglio in “Callas d’incanto” al teatro Narzio di Subiaco

14 Gennaio 2023

Con Glauco Mauri e Roberto Sturno in “Il riformatore del Mondo” si è aperta la stagione teatrale del Marzio di Subiaco. Un cartellone di 10 appuntamenti che vede il 14 gennaio alle ore 21 l’attrice Debora Caprioglio in “Callas d’incanto” con la regia di Roberto D’Alessandro. Il programma prosegue con il 21 gennaio che vedrà Roberto D’Alessandro , interprete e regista, di “Terroni. Il 28 gennaio si potrà assistere alla commedia “Certi di esistere” con Marco Prosperini, Maria Cristina Fioretti, Andrea Murchio, Maddalena Rizzi, Bruno Governale e Livia Caputo. Regia di Alessandro Benvenuti. A febbraio, precisamente l’11, sotto la regia di Massimo Milazzo si rappresenterà “Sotto lo stesso tetto” con Massimiliano Buzzanca e Claudio e Stefano Scaramuzzino. Il 18 febbraio salirà sul palco Francesco Montanari con “Il processo” con la regia di Fausto Costantini. Mamadou Dioume l’11 marzo, con la regia di Gina Merulla, allieterà gli spettatori con “Il quarto vuoto”. Il 17 marzo sarà la volta di Roberto Cifoli con “TiPi”, anche sua la regia. Andrea Buscemi calcherà il Narzio il 25 marzo con “Memorie del grande attore” con la regia di Andrea Buscemi. Chiuderà la stagione il 1° aprile Victor Carlo Vitale, che firma anche la regia, con “Novecento”. Direzione artistica Fausto Csotantini.

Per info teatronarzio@gmail.com - www.teatronarzio.it


Subiaco. “I colori della nostra Città”, al via la stagione teatrale 2022-2023

by Redazione Viaggiando Italia  21 Dicembre 2022

𝗠𝗲𝗿𝗰𝗼𝗹𝗲𝗱𝗶̀ 𝟮𝟭 𝗱𝗶𝗰𝗲𝗺𝗯𝗿𝗲 𝟮𝟬𝟮𝟮, 𝗮𝗹𝗹𝗲 𝗼𝗿𝗲 𝟮𝟭:𝟬𝟬, 𝘀𝗮𝗿𝗮̀ 𝗽𝗿𝗲𝘀𝗲𝗻𝘁𝗮𝘁𝗮 𝘂𝗳𝗳𝗶𝗰𝗶𝗮𝗹𝗺𝗲𝗻𝘁𝗲 𝗹𝗮 𝘀𝘁𝗮𝗴𝗶𝗼𝗻𝗲 𝘁𝗲𝗮𝘁𝗿𝗮𝗹𝗲 𝟮𝟬𝟮𝟮-𝟮𝟬𝟮𝟯 𝗽𝗿𝗲𝘀𝘀𝗼 𝗶𝗹 𝗧𝗲𝗮𝘁𝗿𝗼 𝗡𝗮𝗿𝘇𝗶𝗼, 𝗮𝗹𝗹𝗮 𝗽𝗿𝗲𝘀𝗲𝗻𝘇𝗮 𝗱𝗲𝗹 𝗦𝗶𝗻𝗱𝗮𝗰𝗼, 𝗗𝗼𝗺𝗲𝗻𝗶𝗰𝗼 𝗣𝗲𝘁𝗿𝗶𝗻𝗶, 𝗲 𝗱𝗲𝗹 𝗗𝗶𝗿𝗲𝘁𝘁𝗼𝗿𝗲 𝗔𝗿𝘁𝗶𝘀𝘁𝗶𝗰𝗼, 𝗙𝗮𝘂𝘀𝘁𝗼 𝗖𝗼𝘀𝘁𝗮𝗻𝘁𝗶𝗻𝗶.

10 appuntamenti, il primo in concomitanza della presentazione di stagione, ci accompagneranno in un viaggio tra “I colori della nostra Città” che trova nella cultura una delle sue caratteristiche più autentiche.

Per tutte le informazioni sarà possibile contattare: 333.8537695 / mail: teatronarzio@gmail.com

La stagione si concluderà il 1 aprile 2023 per poi riprendere a settembre, con nuovi interessanti spettacoli.


Conferenza Stampa - 3 Gennaio 2023 ore 18.00

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Fausto Costantini e Elena Ferrantini in “Dietro le nuvole, il sole è donna” - Novità Italiana nonché primo testo teatrale per la già nota scrittrice Franca Spagnolo (Autrice del libro “Mi Vengo Incontro” - Edito Pav Edizioni).

Da una donna, storie di donne che giunte ad un bivio attraverso forza e determinazione percorrono la strada che le conduce alla rinascita. Malattia, emarginazione, violenza di genere, dipendenze patologiche delineano la fragilità di una società che ci è fin troppo vicina. Il ritratto intimo dell’inquietudine umana vissuto nel rapporto padre e figlia. Ne tratta la regia con delicatezza ferma la mano esperta di Fausto Costantini.

In scena il 9 marzo 2024 ore 21.00