Stagione 2023/24

Pino Strabioli

SEMPRE FIORI E MAI UN FIORAIO

12 GENNAIO ORE 21.00

e con Marcello Fiorini alla Fisarmonica
Video Edoardo Paglione
Scritto e Diretto da Pino Strabioli

Paolo Poli si è raccontato a Pino Strabioli durante una serie di pranzi trascorsi nello stesso ristorante, alla stessa ora nell’arco di due anni.
Da quei ricordi ne è nato un libro Sempre fiori mai un fioraio, edito da Rizzoli e l’omonimo spettacolo.

Una serata dedicata al pensiero libero, all’irriverenza, alla profonda leggerezza di un genio che ha attraversato il Novecento con la naturalezza, il coraggio, la sfrontatezza che lo hanno reso unico e irripetibile. L’infanzia, gli amori, la guerra, la letteratura, pennellate di un’esistenza che resta un punto di riferimento non soltanto nella storia teatrale di questo paese. 

Giosuè Cianconi, Pascal Di Felice, Prisca Giuliani, Erika Martelli, Riccardo Pellegrini, Enrico Valori, Lorenzo Valori, Simone Valori
Principi in Catene

20 GENNAIO ORE 21.00

Di Federica Vicino e Alice Di Renzo
Assistente alla Regia Sharon Antico
Regia Federica Vicino

Prometeo, Ettore, Antigone, Amleto, Cordelia, Sigismondo, la Maschera di ferro... principi e principesse irrimediabilmente incatenati alla soro sorte. “Principi in catene” è un allestimento che coniuga la grande tradizione drammaturgica classica e moderna con alcuni importanti elementi di sperimentazione di ultimissima generazione. E’ uno spettacolo dunque di teatro classico, ma è anche un intervento site - specific, con progressioni di contact improvisation e combat. Ed è una produzione che porta volutamente in scena tutti attori rigorosamente al di sotto dei trent’anni, a sottolineare il principio (sacrosanto) dell’assoluta attualità della cultura classica e il convincimento che il teatro “non è un paese per vecchi”. Con gli attori di Indaco TeatroGiovani (il più giovane ha 18 anni, il più grande 28), raccontiamo le storie di Prometeo incatenato; di Ettore, sfrotunato principe troiano; della coraggiosa Antigone; dell’inquieto Amleto; della giovane Cordelia, reginetta della sincerità; di Sigismondo, principe intrappolato fra vita e sogno; della misteriosa Maschera di Ferro. Un fool di shakespeariana memoria introduce sette personaggi, che prendono vita attraverso una progressione di teatrodanza e combat. La drammaturgia classica e moderna ce li propone come principi e principesse; ma, nel raccontare la loro storia, mostrano tutti un lato profondamente umano. Fatta eccezione per Amleto e Sigismondo de “La vita è sogno” di Calderon de la Barca, gli altri testi sono rielaborazioni in chiave contemporanea delle grandi tragedie di Omero, Eschilo, Sofocle e del celebre romanzo di Alexandre Dumas (“La maschera di ferro”). I testi sono scritti in collaborazione con una giovanissima autrice esordiente, Alice Di Renzo. Particolarissima la scelta della colonna sonora, che propone brani del grande rock rielaborati in chiave gregoriana.

Debora Caprioglio
Non Fui Gentile Fui Gentileschi

27 GENNAIO ORE 21.00

Di R. D'Alessandro e R. Valdi
Scene RODA
Costumi A. Petrocelli
Luci L. Costantini
Fonica L. Faustinella
Regia Roberto D'Alessandro

Siamo nello studio di pittura di Artemisia, e lei è intenta a fare quello che di più ha amato fare nella vita, dipingere. Ci parla e ci racconta di sé, della sua vita a partire dall’infanzia. La perdita della madre, la vita di una bambina in una Roma del seicento. Artemisia capisce da subito quanto è difficile vivere in un mondo di uomini. Lei si distingue rispetto ai fratelli ed ha una passione che la tiene ore ed ore a disegnare un viso fino a quando non ne coglie la somiglianza.Ci racconta i suoi trionfi, le sue sconfitte e sempre e sempre la lotta contro un sistema che la vorrebbe a casa ai fornelli, ad accudire la figlia. Ma lei è la Pittura, come ci dice nell’allegoria che fa di un suo autoritratto, non può fare altro che dipingere. Ci racconterà tutto, scenderà nell’abisso della violenza subita, salirà nel paradiso dell’Arte. E noi assistiamo alla meraviglia di una grandissima pittrice che risplende della sua vittoria su un mondo governato da uomini.

Sebastiano Somma

IL VECCHIO E IL MARE

3 FEBBRAIO ORE 21.00

Adattamento di Lucilio Santoni

Con  Cartisia J. Somma
Riccardo Bonaccini  - al violino
Regia Sebastiano Somma

Il vecchio Santiago sfida le forze incontenibili della natura nella disperata caccia a un enorme pescespada dei Caraibi, e poi nella lotta, quasi letteralmente a mani nude, contro gli squali che un pezzo alla volta gli strappano la preda, lasciandogli solo il simbolo della vittoria e della riuscita nell'impesa. Forse per la prima volta nella sua vita, mentre ingaggia il corpo a corpo coi suoi nemici acquatici, si scopre coraggioso e fiero. Il ragazzino Manolin è l’unico essere umano che lo capisce e gli è fedele. Ha imparato il mestiere di pescatore e tutti i segreti dal vecchio, ma è costretto ad abbandonare il suo amico di viaggio, per volere dei genitori, che desiderano peschi su un’altra barca con maggior fortuna. Manolin però è molto affezionato al vecchio e, appena può, se ne prende cura. Nel rapporto intenso col ragazzino e nel ritrovarsi vincitore triste, Santiago trova la ragione della propria esistenza.

Maddalena Rizzi
Elisabetta I - Le Donne e il Potere

10 FEBBRAIO ORE 21.00

Di David Norisco
Scene Tiziano Fario
Costumi Silvia Gambardella
Musiche Eugenio Tassitano
Regia Filippo D'Alessio

Il tema del potere da sempre vive di un immaginario al maschile, anche quando è una donna al posto di comando. Lo sguardo che osserva i comportamenti e le dinamiche che identificano il potere è spesso distorto dall’antico retaggio che gli uomini hanno imposto. Come le donne si sono orientate in rapporto al potere, dentro questi stretti confini, è ciò che con attenzione proviamo ad indagare ed Elisabetta I ne è la figura emblematica. I confini del potere si disegnano in strategie, tattiche, linee orizzontali e verticali: una partita a scacchi immaginata dagli uomini giocata da una donna. Cosi tutto cambia, i contorni assumono colori imprevisti, il rapporto con il potere vive di continui conflitti, le tensioni sono stridenti, le soluzioni impreviste. Il potere è come una macchina infernale pronta sempre a prendere il sopravvento…