Stagione 2022/2023

Gina Lollobrigida

4 luglio 1927 - 16 gennaio 2023

Stagione Teatrale 2022/23


Direzione Artistica

FAUSTO COSTANTINI

Glauco Mauri e Roberto Sturno

in Il Riformatore Del Mondo

di Thomas Bernhard
e con Federico Brugnone, Stefania Micheli, Zoe Zolferino
Regia Andrea Baracco

21 e 22 Dicembre 2022 ore 21.00

Il Riformatore del mondo, una sorta di antieroe misantropo e raggelante, che dal profondo della sua casa/bunker, disprezza il mondo e i suoi ignobili abitanti. A fargli compagnia, una sorta di Clov in gonnella di beckettiana memoria, che lo accudisce e gli permette di non sprofondare nel silenzio e nel gelo definitivo.
In Minetti il suo attore-feticcio ormai vecchio e disilluso mentre aspetta nella notte di capodanno di andare in scena per l’ultima volta nel ruolo di Re Lear, si abbandona ad un intenso flusso di coscienza per riflettere sulla propria vita, sul suo mestiere, e lanciare giudizi spietati su una società sempre più confusa e su un teatro sempre più privo di senso.

Scene e costumi Marta Crisolini Malatesta
Musiche Giacomo Vezzani, Vanja Sturno
Aiuto regia Maria Teresa Berardelli


SPETTACOLO APERTURA STAGIONE IN PROMOZIONE € 10.00 

Debora Caprioglio

In Callas D'Incanto

14 Gennaio 2023 ore 21.00

Bruna, fedele governante di Maria Callas, al suo servizio dal 1953 al 1977 è stata l’ombra della Callas e come una Vestale, ne custodisce la memoria, i ricordi, l’idea di una donna che ha rappresentato tutta la sua esistenza, per la quale la sua vita ha avuto ed ha ancora una ragione che va al di là del semplice esistere.
Bruna rappresenta la semplicità, la quotidianità, quella contingenza davanti alla quale non è possibile valutare il genio, del quale tuttavia si avverte la statura, del quale si venera l’immensità di pensiero, la vastità delle imprese.
Così ascoltiamo la storia che ci racconta e ci troviamo al suo fianco a spiare quasi con vergogna i palpiti di quel cuore, la sua felicità, il suo tormento, tutta la tristezza del mondo.

Scritto e Diretto da Roberto D'Alessandro
Direzione Palco, Luci e Fonica Ludovica Cremonini


Posti ESAURITI


Roberto D'Alessandro

In Terroni

21 Gennaio 2023 ore 21.00

Terroni: La vera storia dell’Unità d’Italia, uno spettacolo di teatro canzone tratto dall’omonimo saggio di Pino Aprile.
Uno spettacolo amaramente ironico che racconta la verità della questione meridionale, quella sottaciuta dalla storiografia ufficiale.

Costumi di Salvatore Argenio e Annamaria Pisapia
Tratto dall’omonimo saggio di Pino Aprile
Adattamento teatrale e regia Roberto D’Alessandro
Allestimento scenico Clara Surro
Regista assistente Paolo Orlandelli
Musiche eseguite da Mariano Perrella

Marco Prosperini, Maddalena Rizzi, Maria Cristina Fioretti, Matteo Micheli, Bruno Governale, Manuel Molinu

in Certi Di Esistere 

28 Gennaio 2023 ore 21.00

“non è vero che si vive una volta sola, si vive ogni giorno e si muore una volta sola”.
‘Certi di esistere’ la storia di cinque attori salvati e vissuti da sempre all’ombra di un autore padre padrone che gli ha dato la linfa affinché i destini nati sotto cattive stelle di ognuno di loro si ammantassero delle vesti dorate del successo grazie al suo protettivo talento. Imprevedibilmente tutto questo sembra ad un tratto non avere più senso. Trent’anni insieme per ritrovarsi tra le mani, dono dell’autore un testo insulso, farraginoso, brutto in maniera inspiegabile, un boccone più che amaro intriso di puro veleno. Un elemento imprevisto e indecifrabile che fa saltare tutti gli schemi e getta le loro menti, senza nessun preavviso, in un improvviso e impenetrabile nulla che li costringe a pensare e rivedere, ad uno ad uno i loro giorni passati, in un turbinio di battute sarcastiche, dialoghi comicamente irriverenti, per capire dove e quando, senza che nessuno se ne fosse reso conto, si è persa la strada maestra tanto da ritrovarsi oggi costretti da un vicolo cieco a dichiararsi vinti. Niente però sarà come sembra e la sorpresa vi coglierà impreparati...altrimenti che gusto ci sarebbe ad avervi spettatori. 

Scritto e diretto da Alessandro Benvenuti

Una Pancia Perfetta

29 Gennaio 2023 ore 21.00

di e con Anita Tenerelli e Jacopo Fazzini

Regia di Craig Peritz

Una pancia perfetta e’ un atto unico, dissacrante e ironico. Al centro le problematiche tipiche di una quarantenne in crisi e il rapporto con un figlio che non accetta. Dal cabaret al teatro di narrazione, lo spettacolo parla al cuore delle persone raccontando con semplicità e umorismo una storia che ispira empatia e che porta a delle riflessioni attuali e molto importanti. Le musiche originali di Jacopo Fazzini e Craig Peritz trasportano lo spettatore in un turbinio di emozioni coinvolgendolo dall’inizio alla fine.

*FUORI ABBONAMENTO*


Massimiliano Buzzanca - Claudio Scaramuzzino - Stefano Scaramuzzino

in Sotto Lo Stesso Tetto

11 Febbraio 2023 ore 21.00

Un testo diretto e per tutti. Uno spettacolo per ridere nel rispetto dei valori autentici della famiglia e allo stesso tempo per riflettere sull’importanza che essi rivestono nella vita di ciascuno. La storia narra la vicenda dei fratelli Formisano Gustosa , Leo, Carlo e Marco, riuniti in un appartamento che fu del defunto padre. Completamente diversi tra loro, i tre si ritrovano, dopo alcuni anni di lontananza, a condividere il ristretto spazio della modesta abitazione lasciatagli in eredità dal padre. Insieme ai vecchi scatoloni i tre si trovano davanti un oggetto inaspettato che potrebbe custodire la reale eredità lasciatagli dal padre. La diversità e i vecchi dissapori all’inizio allontanano i tre ma poi si rivelano fondamentali per ricostruire un rapporto.

Scritto da Luca Giacomozzi
Regia Massimo Milazzo


*POSTI ESAURITI*
Vista la grande richiesta è stata designata una lista d’attesa per le nuove prenotazioni nell’eventualità che si liberi qualche posto il giorno dello spettacolo

Le Ballate di Pasquino

Venerdì 24 Febbraio ore 18.00

PRESENTAZIONE DEL LIBRO  "LE BALLATE DI PASQUINO" DI PIER FRANCESCO PINGITORE


Con la partecipazione di  MARTUFELLO e MANUELA VILLA

EVENTO GRATUITO CON OBBLIGO DI PRENOTAZIONE


*I POSTI NON SONO NUMERATI*


E' POSSIBILE ACQUISTARE IL LIBRO IL GIORNO DELL'EVENTO

Martufello

in Dio Ce Ne Scampi... e Mazzancolle

3 Marzo 2023 ore 21.00

Cinquant'anni di Teatro raccontati con la storia semplice di Provincia come solo il Nostro Attore riesce a Fare!

Buon Divertimento!

POSTI ESAURITI
VISTA LA GRANDE RICHIESTA è STATA APERTA UNA LISTA D'ATTESA IN CASO DI RINUNCE.

Francesco Montanari e Fausto Costantini

in Il Processo

18 Febbraio 2023 ore 21.00

Uno scritto platonico in forma di dialogo tra due persone. È il resoconto dove Socrate, non potendo dialogare, in tribunale, si difende in un'arringa dalle accuse di corruttore dei giovani. In questo testo Socrate fa sfoggio della sua famosa ironia, dichiarando di essere rimasto stupefatto dall'ars oratoria dell'accusa, al punto da non credere quasi più all propria innocenza, sebbene sappia che gli accusatori non abbiano detto nulla di vero e lui di non saper dire altro che la verità.

Adattamento Testo e Regia Fausto Costantini


SPETTACOLO RINVIATO

PER INDISPOSIZIONE IMPROVVISA DELL'ATTORE  LO SPETTACOLO è RIMANDATO AL  5 MARZO ORE 21.00

Mamadou Dioume

in Il Quarto Vuoto

11 Marzo 2023 ore 21.00

“Quarto vuoto” è il nome attribuito al Rub al-Khali, uno dei più grandi deserti di sabbia del mondo che ricopre un quarto della Penisola Arabica. Sconfinato, arido, inospitale, disabitato, estremo, sconosciuto.
Con questa ispirazione negli occhi lo spettacolo si propone come un viaggio di esplorazione all'interno del “Quarto Vuoto” interiore dell'animo umano. Si tratta di un labirinto desolante e seducente, assordante e silenzioso, oscuro e abbagliante in cui non ci si addentra mai veramente.
L'attore come l'essere umano si trova a confrontarsi con il proprio “Quarto Vuoto” in un difficile e complesso percorso di ricerca; senza paura e senza difese è tenuto a intraprendere un cammino in se stesso oltrepassando i confini del conosciuto e del consapevole per ascoltare la voce del deserto.
Un viaggio incosciente con risvolti a volte comici a volte dolorosi a volte sorprendenti che trascende il testo per affidarsi completamente ai corpi che come dune in perenne movimento oscillano, dondolano e mutano insieme al vento.
Si tratta di Teatro/Performance durante il quale gli attori e i performers sviluppano una serie di Partiture Fisiche su Musica o Silenzio accompagnate da una voce guida in background in italiano e possibilità di sopratitoli multilingue.
Il viaggio inizia con le parole di Blaise Pascal "Gli uomini, non avendo potuto guarire la morte, la miseria e l'ignoranza, hanno deciso di non pensarci per rendersi felici" seguita da una sorprendente partitura (costituita da 81 musiche differenti) che costringe lo spettatore a confrontarsi con la spasmodica ricerca di senso in un'esistenza in cui i valori crollano e il vuoto avanza. Acquisita consapevolezza segue il risveglio nel "Quarto Vuoto" e l'esplorazione delle emozioni più feroci e oscure dell'animo umano: paura, dolore, desiderio, caos. Fino alla resa finale.
"Il Quarto Vuoto" non va compreso ma vissuto; lo spettatore ha un'unica scelta: lasciarsi andare e arrendersi al viaggio.

Regia Gina Merulla

Roberto Ciufoli

in Tipi

17 Marzo 2023 ore 21.00

In “TIPI” Ciufoli propone varie tipologie umane mostrando come una particolare caratteristica psicologica corrisponda ad un atteggiamento fisico ben preciso, un modo di parlare e di scegliere le parole attraverso monologhi, poesie, scketch, balli e canzoni in un esilarante percorso che spazia dallo sportivo all’indeciso, dal timido al supereroe e al danzatore, musicalmente supportato dalle vocalizzazioni sonore di David Barittoni. 

Un vero “multi-one man live show”!


Scritto e Diretto da Roberto Ciufoli

Andrea Buscemi 

in Memorie Del Grande Attore

liberamente ispirato a KEAN GENIO E SREGOLATEZZA di Alessandro Dumas

La vicenda umana e artistica di Edmund Kean il più grande attore inglese dell’Ottocento, reso immortale dal binomio “genio e sregolatezza” coniato per lui da Alessandro Dumas figlio.
L’intento dell’attore- regista pisano è quello di raccontare la figura del più grande interprete shakespiriano per eccellenza, ponendo così l’attenzione sul mondo del Teatro, le sue grandezze e le sue nefandezze.

Così come immensamente grande fu Kean sulla scena, e infinitamente piccolo nella vita privata, intemperante nei trionfi e fragilissimo nelle difficoltà, così il mondo del Teatro può essere paradigma del mondo reale, dove non sempre tutto è veramente come appare. E dove la vita può sempre trasformarsi in scena, e viceversa.

Kean conobbe la miseria e la ricchezza, la disfatta e il trionfo, le lusinghe del mondo e la grande solitudine, l’esaltazione e l’emarginazione. Capace di interpretare Riccardo III o Shylock come nessun altro, dopo i trionfi al teatro Drury Lane di Londra davanti a platee strapiene, finiva la serata nelle bettole e nei bordelli, perdendosi nelle più degradanti miserie umane. Genio e sregolatezza, appunto.

Un intenso ritratto di un uomo e un teatrante (la cui vicenda ha appassionato nel tempo grandi intellettuali come Jean Paul Sartre, Vittorio Gassman, Gigi Proietti, Jean Paul Belmondo, Ben Kinsley), campione ideale di un mondo romantico, che amava paragonarsi a Lord Byron e Napoleone, e che oggi – in un’era che sembra non avere più punti di riferimento – può essere elevato a simbolo ideale a cui ogni artista (e perciò ogni persona) dovrebbe di nuovo fare riferimento.


A causa di sopraggiunte problematiche che ne impediscono l'effettuazione lo spettacolo “Memorie del Grande Attore” viene rimandato a data da destinarsi.

Ci scusiamo per l'inconveniente e ricordiamo 𝐏𝐞𝐫 𝐠𝐥𝐢 𝐚𝐛𝐛𝐨𝐧𝐚𝐭𝐢 la possibilità di utilizzare l’abbonamento lo spettacolo di domenica 26 “Oriana Fallaci - La vita coraggiosa di una donna straordinaria” in sostituzione.

Grazie.

La direzione


Mariella Gravinese 

in Oriana Fallaci - La vita coraggiosa di una donna straordinaria 

26 Marzo 2023 ore 18.00

Ci sono state persone che hanno lasciato un segno forte del loro passaggio; Persone di cui parliamo ancora nel presente e continueremo a parlarne nel futuro.
Una di queste Persone è Oriana Fallaci.
La domanda che spesso mi faccio è: quali parole posso usare per parlare di lei?
E la risposta è sempre la stessa: solo lei può raccontare la sua storia ed io posso solo fare da tramite.
"Ho incominciato molto tardi a capire quello che contavo, che rappresentavo per tante persone. E ancora oggi non l'ho capito molto bene. [...]  Sono soltanto una persona che ha il coraggio di dire quello che pensa, di fare quello che crede debba essere fatto, di vivere come vuole vivere: senza paura. O meglio, tentando di non cedere alla paura." (Oriana Fallaci)

Victor Carlo Vitale

in Novecento 

1 Aprile 2023 ore 21.00

Lo spettacolo debutta come prima vera messa in scena a Sipicciano (VT) nel settembre del 1998 poi approda a Roma nello spazio di Stanze Segrete diretto da Ennio Coltorti. Nel febbraio 2000 debutta al Teatro Moliere diretto da Mario Scaccia per poi andare in tournée in giro per l’Italia dal Friuli alla Sicilia e anche all’estero, riscuotendo notevole successo sia dalla critica che dal pubblico. Oggi più che mai, ho pensato che la storia di Novecento andasse raccontata, come scrive lo stesso Baricco nella prefazione del libro: Mi sembra piuttosto un testo che sta in bilico tra una vera messa in scena e un racconto da leggere ad alta voce. Che cos’è lo spettacolo per il narratore Tim Tooney? La domanda me la sono posta molte volte, forse una risposta possibile è che Tooney ha nella testa una storia importante da raccontare perché solo quello gli è rimasto, la tromba l’ha venduta ma l’ha sostituita con la leggenda che gli ha lasciato il “pianista sull’oceano” la sua storia. Non sei fregato veramente finché hai da parte una buona storia e qualcuno a cui raccontarla.Il testo; un pretesto. Un’onda continua nel perpetuo ripetersi di ricordi che affiorano, emozioni che emergono vivendo quell’attimo di luce, per poi di nuovo affondare negli abissi della memoria... indelebile. Non è un caso che Baricco parli di musica, di mare e di un uomo che vivrà tutta la sua vita di questo, e si nutrirà di parole che gli vengono regalate, di emozioni e colori donati dai passeggeri che viaggeranno sulla sua terra, il Virginian. Tutto ciò lui lo tradurrà in musica. Non ha bisogno di scendere... quello è il suo mondo, la sua terra, la sua vita, tra una prua e una poppa, nell’immensità dell’oceano.

Victor Carlo Vitale

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